Ospedale dei Pupazzi


Finalmente sta approdando anche nella sede locale di Messina l’ODP.

Cosa? Non sapete di cosa stiamo parlando?

Il progetto Ospedale Dei Pupazzi si propone di far entrare in contatto il bambino tra i 2 e gli 8 anni con le più comuni pratiche mediche e con tutto il mondo sanitario (ospedale, personale e strumentistica ambulatoriale) attraverso il gioco. L’obiettivo del progetto è il miglioramento del rapporto con la figura del medico (e con il suo camice bianco, spesso motivo di distacco), l’ambiente ospedaliero e le pratiche mediche.

Cosa facciamo noi, quindi?

Sfruttiamo il momento del gioco, che costituisce l’attività essenziale dello sviluppo fisico, emotivo e sociale del bambino per ricreare un ambiente ospedaliero completo di accettazione, ambulatori medici, sala operatoria, laboratori e farmacia in cui noi “dottori” visitiamo e curiamo i pupazzi dei bambini, che si pongono in questo caso nella figura di “genitori” dell’ammalato. Tutto ciò, oltre ad essere un’esperienza assolutamente divertente e spesso incredibilmente sorprendente grazie ai bambini, ci permette di aiutare i piccoli a superare eventuali paure o pregiudizi nei confronti di medici ed ospedali (usando i loro pupazzi come veicolo di transfert): l’ospedale non è un luogo di punizioni o dolore ma di cura.

Inoltre, se guardiamo al progetto dall’altro lato (il “nostro”, se vogliamo), l’Ospedale dei Pupazzi è un’occasione unica per noi studenti di medicina di confrontarci fin da subito con l’importante problematica del rapporto medico-paziente e della comunicazione, aspetto delicato e fondamentale della professione medica e paramedica, non solo a livello pediatrico ma più in generale.

Ti abbiamo incuriosito? Vuoi diventare anche tu un simpatico Pupazzologo?

Contatta la coordinatrice locale Simona Averna, il LOME Francesco Sorrenti oppure scrivici a ospedaledeipupazzi@messina.sism.org